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07 aprile 2026

Scegli Tu! Talenti in azione: al via il percorso di orientamento di Fondazione Avvenire, FOM e Alchemilla

Oltre 300 giovani coinvolti tra scuole, oratori e realtà associative lombarde

di Fondazione Avvenire

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Mettere al centro i giovani, le loro domande e il coraggio di scegliere: è questo l’obiettivo di “Scegli Tu! Talenti in azione”, percorso di orientamento per ragazze e ragazzi tra i 15 e i 19 anni, realizzato e promosso da Fondazione Avvenire, FOM (Fondazione Oratori Milanesi) e Alchemilla Cooperativa Sociale. Avviato nel 2026 e sviluppato su due annualità, rientra tra le iniziative finanziate grazie al progetto “Giovani Smart – supportiamo il potenziale giovanile” di Regione Lombardia.

Il percorso mira a sviluppare negli adolescenti consapevolezza, responsabilità e capacità di scelta attraverso esperienze che intrecciano orientamento, educazione ai media e linguaggi creativi. Nello specifico, laboratori su informazione, fake news e digitale proposti da Fondazione Avvenire, per leggere la realtà in modo critico; incontri FOM dedicati all’esplorazione dei talenti e delle possibili traiettorie future; attività teatrali e partecipative seguite da Alchemilla, per favorire l’espressione di sé e la trasformazione di idee e vissuti in azioni concrete.

Il progetto ha già preso forma sul territorio, coinvolgendo oltre 300 giovani tra scuole superiori, oratori e realtà associative di Meda, Luino, Lecco e Segrate, con l’intervento dei formatori Gabriele Pendola, Veronica D’Ortenzio e Francesco Beneduce di FOM.

“Il cuore dell’esperienza ruota attorno a tre verbi chiave – riconoscere, interpretare, scegliere – che diventano tappe di un cammino personale in cui emozioni, ferite, desideri e valori vengono messi a fuoco e riletti alla luce della propria storia”, spiega Gabriele Pendola. “Il nostro obiettivo non è dare risposte preconfezionate, ma aiutare i ragazzi a farsi le domande giuste”.

Gli incontri avviati da FOM sono stati arricchiti da testimonianze significative e da attività di gamification che hanno reso il lavoro più dinamico e partecipato. “All’inizio c’è sempre un po’ di diffidenza” racconta Veronica D’Ortenzio, “ma quando capiscono che qui non si tratta di rispondere ‘bene’ ma di essere autentici, emergono riflessioni significative”.

A confermarlo sono le parole delle ragazze e dei ragazzi coinvolti. “Non avevo mai pensato davvero a cosa fosse importante per me. Mi ha colpito poter dare un nome a quello che provo e vedere la mia storia con più chiarezza”, racconta una studentessa di 16 anni.

“Condividere dubbi e incertezze sul futuro con altri miei coetanei mi ha fatto capire che, in fondo, siamo tutti sulla stessa barca: stiamo tutti cercando di capire chi siamo”, aggiunge un altro ragazzo. E c’è chi sottolinea: “Non è stato il solito incontro di orientamento: abbiamo riflettuto su chi vogliamo essere, non solo su cosa vogliamo fare”. E’ stato infatti adottato un approccio che rovescia la prospettiva tradizionale dell’orientamento, mettendo al centro la persona prima ancora delle scelte, partendo dalle domande, dai desideri e dalla storia di ciascuno.

Nel lavoro quotidiano con i ragazzi emerge con forza il valore dell’accompagnamento educativo. “I ragazzi hanno un grande bisogno di essere ascoltati” afferma Francesco Beneduce. “Quando trovano uno spazio in cui possono esprimersi senza sentirsi giudicati, iniziano davvero ad aprirsi e a mettersi in gioco”.

“Scegli Tu! Talenti in azione” proseguirà nei prossimi mesi, portando a compimento un percorso che sta offrendo ai giovani strumenti utili e concreti per diventare protagonisti del proprio futuro.

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